La Creatività è Ricerca di Sè: decorazione, arte, pittura, viaggi e gite, Natura, organizzazione della casa… tutto ciò che può essere espressione della vostra creatività.
Il Sogno e l'Oracolo
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
-
Questo è l'ultimo viaggio che ho fatto... nella mente.
Il mio ultimo quadro ha per soggetto il Sogno, e il fatto che a volte nei sogni troviamo una sorta di Risposta alle nostre domande e ai nostri affanni quotidiani. Come se in certi sogni si potesse incontrare un Oracolo in grado di darci una spiegazione, una soluzione.
L'idea nasce da un racconto, una fiaba: L'Uccello Parlante. Ne abbiamo già parlato in un altro post dedicato... Mi ha sempre affascinato quel disegno e anche la storia in sé: il fatto che tutti vadano alla ricerca di questo Uccello parlante per avere consiglio, soluzione... e questo uccello si trovi alla fine di un deserto in cui le persone se non sono attente, possono essere tramutate in pietra. Prima o poi ve la racconto questa fiaba...
Io ho immaginato di trovare questo uccello in un sogno, in quei sogni che a volte capitano come dicevo...
Ma partiamo dall'inizio: come nasce la scena. Partiamo da un cielo al tramonto, non esiste una vera linea di confine tra cielo e terra, e i colori sfumano dal verde al rosso verso l'alto.
Non avevo ancora ben definito in mente tutto il quadro, solo l'idea di posizionare l'Uccello Blu su un ramo di un albero... i miei adorati alberi... In verità quasi mai ho in mente la fine del quadro: spesso realizzarlo è come inoltrarmi in un territorio sconosciuto, e man mano che procedo scopro nuovi personaggi e nuovi orizzonti.
E perciò ecco nascere il primo e poi il secondo albero
Abbozzata la forma dell'Uccello, ora si deve dargli vita con i suoi colori
Non è possibile ora avere un simile Uccello da sogno in un semplice bosco... bisogna rendere questo bosco più magico, più misterioso... aggiungiamo del blu sul prato...
E anche le radici di questo albero, non possono essere delle semplici radici... devono essere magia, devono essere sogno: e allora il blu diventa un cielo stellato, un notturno capovolto.
Un cielo stellato capovolto
Adesso si pone il problema: come incontro questo Uccello parlante? Solo in sogno!
Un'anima galleggia in questo cielo stellato capovolto...
E poi prende vita tramite i colori
Sono io, sei tu, siamo tutti... che in sogno possiamo incontrare l'Uccello Parlante, che dirà la soluzione: lOracolo che cerchiamo arriva nei sogni... in certi sogni, quelli complessi, quelli a più strati, quelli dove sogno di sognare...
Ancora non basta: la donna fluttuante sembra galleggiare nell'acqua... ma se c'è l'acqua, allora devono esserci dei pesci! Aggiungiamo un ulteriore strato, un ulteriore livello al sogno.
E ora voglio scardinare ancora di più la percezione che abbiamo: tutta la scena è un sipario, tutto è apparenza, anche il cielo rosso del tramonto non è che un velo, e può essere strappato: c'è altro dietro!
Sfruttando l'incrocio dei rami ricavo uno spazio per lo squarcio: si apre un mondo diverso, un cielo stellato, come quello su cui galleggia la donna fluttuante...
I diversi strati del sogno si evidenziano, sono tutti sipari. Sono le apparenze che ci permettono di interpretare la realtà con i sensi. E dunque per trovare l'Uccello Blu, l'Oracolo che ci parla, dobbiamo essere consapevoli di tutti gli strati di apparenza, di tutti i palcoscenici su cui agiamo. Essere consapevoli che sono effimeri, che sono apparenti. Il sogno è come una lente d'ingrandimento, a volte deformante della realtà.
Un sogno è come un buon libro:
ha più livelli.
A che punto sei della vita?
Riesci a coglierli tutti? A comprenderli?
Siamo bambini ignari o siamo vecchi saggi quando leggiamo il Sogno?
Per incontrare l'Oracolo dobbiamo cercare in profondità
e comprendere tutti i livelli.
La nostra Anima immortale ci parla attraverso l'Oracolo
Oggi è il mio compleanno, ed ho ricevuto un regalo davvero sorprendente: l'Acqua celebrata dai maestri della stampa giappones i. . . un cofanetto meraviglioso contenente oltre settanta capolavori. Devo dire la scatola che li contiene è essa stessa già un piccolo capolavoro che regala gioia quando lo guardi sulla libreria. In copertina Utagawa Hiroshige - I vortici di Naruto - 1856 Amo molto le stampe giapponesi, e i dipinti di paesaggi, vedute aeree, piante, animali. Avevo visto infatti anni fa la mostra a Palazzo Reale dedicata a Hokusai e gli altri maestri giapponesi incentrata sul " Mondo Fluttuante ", ovvero paesaggi realizzati tra il XVII e XIX secolo, impreziositi da un pigmento chimico da poco introdotto sul mercato dell'epoca: il Blu di Prussia importato dall'Olanda. Utagawa Hiroshige - I ciliegi in piena fioritura ad Arashiyama - 1829-1839 Utagawa Hiroshige - Luna d'autunno a Seba - 1838 Paesaggi ambientati in un mondo contadino: i campi, i canali ...
Sono stata domenica al parco faunistico Le Cornelle , in Val Brembo. Dopo l'Oasi di Sant'Alessio vicino a Pavia, ecco un altro parco con gli animali. I miei sentimenti al riguardo sono contrastanti per molti motivi. Gli animali sono fantastici: ho due gatti meravigliosi, Puffo Gino e Occhioni Nino (ebbene si, i miei gatti hanno nomi e soprannomi 😂 ) e ho imparato che sanno essere estremamente affettuosi ed empatici, oltre al fatto che capiscono quasi tutto quel che gli si dice. Un veterinario mi ha detto che arrivano a comprendere fino a 5000 parole. Passatemi la licenza poetica: uso le facce delle mie tigri domestiche come intro, dato che non sono mai riuscita a fare foto così belle dei grandi felini... ma come vedrete hanno molto in comune. Gino, gatto tigrato soriano Leopardo delle nevi, foto presa da internet Royalty free. Occhioni detto Nino Puma, foto presa da internet royalty free Cambia la dimensione... ma i felini sono davvero simili nel comportamento ...
Settimana scorsa sono stata alla mostra intitolata " FANTASMI E SPIRITI DEL GIAPPONE " presso lo spazio espositivo di TENOHA MILANO. Si tratta di una mostra immersiva, sugli Yokai dei Giappone e quindi spiriti, fantasmi, creature magiche e del folclore giapponese. L'idea può sembrare simile a quella visitata in primavera scorsa alla Villa Reale di Monza . La differenza sta nel fatto che in quella, i disegni erano per lo più creati dal pennello dei grandi maestri del Mondo Fluttuate, da Hokusai a Kuniyoshi, racconti e illustrazioni della storia e mitologia giapponese... Questa mostra invece prende spunto dalle leggende del Giappone trascritte e raccolte da Lafcadio Hearn , un giornalista e scrittore irlandese, naturalizzato giapponese, vissuto a cavallo tra l'800 e il '900 che fece per il folclore giapponese quel che per noi europei avevano fatto i Fratelli Grimm. I racconti e i miti, sono stati splendidamente illustrati dall'artista francese Bejamin Lacombe ...
Commenti
Posta un commento